Come già accaduto in passato, provo a raccontare alcuni momenti delle vacanze appena trascorse. Quest’anno siamo stati 10 giorni a Santo Domingo, e quando dico “siamo” intendo io, Ioannes, Paolo e il Pierlu.
Prima Parte: NAGUA
Appena arrivati all’aeroporto della capitale, Santo Domingo, siamo stati raccolti da Cristiano e siamo partiti per Nagua dove circa 9 anni fa ha aperto l’Hotel Cambri.
Da poco tempo è stata costruita una strada a pagamento (quella che potrebbe essere una nostra autostrada) che collega la zona sud del paese alla zona nord attraversando la parte centrale montuosa. Quando dico taglia, intendo proprio TAGLIA, infatti, non sono state scavate gallerie, tunnel, etc. ma hanno proprio aperto un varco nelle montagne!
La parte nord del paese non è particolarmente turistica, ma questo non la rende certo meno bella. Abbiamo trovato spiagge magnifiche… Peccato per i problemi con l’auto e i lavori in corso che ci hanno impedito di muoverci come volevamo. Se siete intenzionati a girare queste zone sappiate che l’auto è indispensabile perché i mezzi di trasporto non sono un granché, sia per frequenza che per qualità.
Frase che rimarrà agli annali è quella del Pierlu… Infatti, a parte Ioannes, nessuno parlava un granché di spagnolo quindi si cercava semplicemente di capire e farsi capire. Spesso di un discorso si intuiva qualche frase, qualche parola… A volte assolutamente niente! E allora ecco che dopo uno dei tanti dialoghi incomprensibili, il Pierlu pronuncia questa frase: “Qualcuno ha capito qualcosa… Io non ho capito quel qualcosa… Praticamente non ho capito un cazzo!”.
Seconda Parte: BOCA CHICA
Nella seconda parte del viaggio siamo stati a Boca Chica, una sorta di colonia italiana dove si mangia italiano quasi meglio che in Italia. Alcuni riferimenti interessanti e che potrebbero tornare utili:
- Ristorante Italiano e Creolo Gusto Tropical Tavola Calda, buona qualità a prezzi onesti in posizione centralissima sulla via Duarte.
- Punto Italia Gourmet, gastronomia italiana nella galleria della via Duarte.
- Discoteca El Batey. Sempre sulla via Duarte… Interessante perché frequentata da turisti e da locali…
- Noi abbiamo dormito presso l’hotel Lady Laura del mitico Ivan. Alcune recensioni vi diranno che si può trovare di meglio a Boca Chica e magari è anche vero… Noi comunque siamo stati bene. Il posto è pulito, vicino alla spiaggia e alla via Duarte.
La spiaggia di Boca Chica non è male, ma ogni 5 minuti c’è qualcuno pronto a vendervi qualcosa… Ricordatevi solo che se volete acquistare dovere contrattare sul prezzo… In alcuni casi meglio se lo fate prima prima… ;)
Altro episodio memorabile: ad un certo punto, o ad un punto certo come diceva il mitico Frengo, due ragazze si siedono sulle nostre sdraio e io e Paolo iniziamo a chiacchierare un po’… Io faccio questa domanda: “Ma voi studiate?”. Risposta: “Vado ad una scuola la notte dove nessuno impara a scrivere…” Bè, secondo me è una risposta geniale!
Un’altra giornata da ricordare è stata quella dell’escursione sull’isola Saona…. Stringa alle 10.30 di mattina a base di cola e rum (dire ‘coca’ a Santo Domingo non è il massimo…) e danze con tutte le ragazze sul catamarano, dalle 20-enni alle 60-enni! L’isola è bella, niente da dire, ma forse vale più il viaggio della spiaggia caraibica visto che c’è la possibilità di vederne di altrettanto belle se avete voglia di girare un po’.
PS: le foto usate nell’articolo sono state fatte con una Lomo Diana F+.






FRAN
7 maggio 2012
MA COSA PRENDI PER VEDERE TUTTO COSI BELLO?
Lorenzo
31 maggio 2012
Diciamo che sarebbe cmq un po’ da ingrati farsi una vacanza a Santo Domingo e tornare in Italia a lamentarsi e evidenziare gli aspetti negativi… Non credi?
Poi questo non vuol dire non aver visto anche la parte negativa di quest’isola… Ma non è questo il posto giusto per parlarne… IMHO…