Probabilmente è grazie a questo cartone animato che ho sempre desiderato avere un tatuaggio… Magari non proprio come il suo a forma di sole sul petto, ma qualcosa di simile e meno maranza magari si…
Partiamo con alcune informazioni presse dal sito (ro)bozzY:
La serie televisiva Ufo Diapolon – Guerriero Spaziale è stata trasmessa per la prima volta nel 1982 su numerose emittenti locali pressoché in tutto il territorio nazionale, e inizialmente ha avuto diverse repliche [...].
Il nome originale del robot è Ufo Dai-Apolon (che in giapponese significa “Il Grande Apolon”), ma in Italia per chissà quale motivo è stato denominato Ufo Diapolon [...].
Ora una curiosità relativa ai nomi dei tre robot:
I nomi dei mini-robot Header e Legger provengono dall’inglese Head e Leg (rispettivamente testa e gambe). In giapponese i termini Header e Legger vengono spesso pronunciati rispettivamente “Heada” e “Legga” [...]. Ecco quindi perché nella versione italiana sentiamo nominare i robot Edda e Legga. Per quanto riguarda invece il nome del robot Trunk (“tronco” o “fusto”), i giapponesi lo pronunciano “Tranku”, ed ecco perché nella versione italiana lo sentiamo nominare Trangu!
Per quanto riguarda la trama, invece, un breve riassunto preso da Encirobot.com:
Takeshi è un piccolo orfano che forma una squadra di rugby assieme ai compagni dell’istituto “Casa del cielo blu”. Un giorno, alla fine di un incontro, mentre il protagonista è solo sul campo, le nuvole si aprono e appare un lucente cavaliere su un destriero alato, che punta la spada sul petto di Takeshi. Il ragazzo cade privo di sensi; al suo risveglio, nel punto in cui era stato toccato, all’altezza del cuore, appare un simbolo a forma di sole. Le vicende lo portano presto a scoprire di essere il figlio del re del pianeta Apolon, messo in salvo sulla Terra per scampare a una sicura morte: nella sua patria natale era infatti scoppiata una guerra a causa del “cuore di energia”, scoperto dal re e in grado di sprigionare una immensa quantità di energia. Prima di morire, il re aveva nascosto la “chiave d’energia” (necessaria per far funzionare il cuore di energia) nel petto del figlio. Grazie a questa il ragazzo, assieme ai suoi compagni, piloterà il potente robot Diapolon, formato da tre differenti automi: Edda, Trangu e Legga. Dopo innumerevoli scontri, Takeshi riuscirà a liberare il suo pianeta dagli usurpatori (l’esercito di Dazaan) e la madre, la regina, dalla prigionia.
Ed ecco alcuni link per chi vuole approfondire:
- Articolo completo su (ro)bozzY: http://www.robozzy.com/diapolon/diapolontv.htm;
- Articolo completo su Encirobot.com: http://www.encirobot.com/diap/diap-ind.asp;
- Articolo su Regno delle Anime: http://regnodelleanime.gamesurf.it/ufo.htm;
- Sigla: http://www.youtube.com/watch?v=_xjZ3CNwEbI;
- Uscita Diapolon: http://www.youtube.com/watch?v=bYCQQiC0HjU.





Pubblicato il 23 aprile 2008
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