Risparmiare cercando in internet

Pubblicato il5 luglio 2007

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Avete mai pensato che anche durante la normale navigazione in internet potete risparmiare energia? E bene sì, soprattutto se il vostro motore di ricerca preferito è Google, potete farlo utilizzando Neroogle.

Credo comunque che il modo migliore per spiegare questa iniziativa sia riprendere le parole del sito stesso:

Perché a volte sono i piccoli gesti quotidiani a fare grandi differenze. Tutto nasce da un recente articolo di MARK ONTKUSH del 22 Febbraio che sosteneva che Google potrebbe far risparmiare al mondo un buona dose di energia elettrica se solo cambiasse il design della sua pagina web. Cambiare il colore della sua home page da un bianco “succhia-elettricità” a un più ecologico nero sarebbe un’idea geniale e salva-ambiente.

Da allora, si sono moltiplicati post e articoli sul calcolo reale di questo risparmio, che ha portato la comunità di internet a sostenere a gran voce questa modifica [...].

La cosa importante da sottolineare è che i risultati delle ricerche sono esattamente quelli che otterreste con Google poiché questo è il motore utilizzato da Neroogle per effettuare le ricerche.

Ma parliamo di cifre e cerchiamo di capire se effettivamente ha senso tutto questo. Anche in questo caso preferisco citare direttamente il sito:

Stiamo parlando di Google, che smista circa 200 milioni di ricerche al giorno. Facciamo conto che per ogni richiesta si trascorrano almeno 10 secondi sulla schermata iniziale, questo significa che sul desktop di Google ogni giorno i monitor sostano qualcosa come 550.000 ore.

Se ogni utente utilizzasse la schermata di Google per intero, il passaggio ad un background nero farebbe risparmiare un totale di circa 15 (da 74 a 59) watt. Questo si tradurrebbe in un risparmio globale di 8.3 Megawatt/ora al giorno, o circa 3.000 Megawatt/ora l’anno, davvero un bella quantità di energia, per un così piccolo sforzo.

Adesso sta a voi scegliere cosa fare. Ma come diceva Mao Tze Tung: “Un cammino di mille miglia comincia con un passo” e visto l’obbiettivo forse è il caso che s’inizi a camminare tutti insieme, ciascuno per quello che può chiaramente… Ma credo sia il momento che ognuno di noi cominci a rivalutare il concetto di potere e volere…

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