In questo periodo un argomento che sento spesso ritornare è la virtualizzazione. Anche la sala server di un’azienda dove sto lavorando ha in progetto l’esternalizzazione e la virtualizzazione di tutti i suoi server… Non entro nel dettaglio della scelta che mi vede d’accordo solo in parte, ma evidenzio quanto questo argomento stia diventando importante anche in ambiti professionali.
Comunque tanto per capire un po’ ho deciso di fare qualche prova. Gli ingredienti necessari sono:
- PC con Ubuntu Feisty (http://cdimage.ubuntu.com/releases/feisty/herd-4/);
- InnoTek VirtualBox (http://www.virtualbox.org/);
- Un CD (o immagine ISO) di Microsoft Windows XP e/o Vista.
Non voglio soffermarmi troppo sull’installazione di VirtualBox perché essiste già un’ottima guida sul blog di Antonio Doldo a cui potete far riferimento. Io ho usato la versione 1.3.6 che da un errore nella fase d’installazione dpkg. Per risolvere date il comando seguente:
sudo apt-get -f install
A questo punto non vi resta che preparare la macchina virtuale. Per far questo potete utilizzare il wizard di VirtualBox:
- RAM: Io ho assegnato 512MB di RAM. PerVista, se volete farlo girare bene dategli almeno 1GB.
- DISCO: Ho creato un disco fisico dinamico per non allocare spazio inutile. Se lo spazio non è un problema e volete privileggiare le prestazioni potete utilizzare un’immagine di dimansione fissa.In quest’ultimo caso per XP bastano 4GB, mentre per Vista consiglio circa 8GB.
- CD-ROM: Attivate il cd. Qui potete scegliere se utilizzare il lettore cd reale (/dev/cdrom) o un’immagine ISO.
- AUDIO: Attivare l’audio con ALSA.
- RETE: Con XP funziona senza problemi, purtroppo per Vista non sono ancora disponibili i driver, quindi non riuscirete ad installare eventuali connessioni di rete… O almeno io non ci sono riuscito… :)
A questo punto facendo partire la macchina virtuale partirà l’installazione del sistema operativo… Incredibilmente semplice e funzionante! :)




walter
2 aprile 2007
ciao,ho trovato il tuo blog perche sei omonimo di una persona che cercavo.ho letto il tuo articolo sulla virtualizzazione.vorrei sapere piu precisamente a cosa serve effettuare il procedimento di cui parli.
grazie e complimenti per il blog,anche per il nuovo blog sui vini.anch’io sono un po’ appassionato e lavoro anche nelle vigne.avete mai sentito parlare di BRAMATERRA?
ciao e a presto
walter
Thrama
3 aprile 2007
@Walter:
Ciao, domanda interessante… A cosa serve la virtualizzazione? Bè io la uso molto per i test…
Es.: Mi chiedono come funziona il sistema di fax su 2003. Naturalmente non ho una macchina su cui installare Windows 2003 Server, allora ne creo una virtuale sul mio portatile su cui fare le prove e quando ho finito cancello il tutto…
Anche a livello professionale l’utilizzo è interessante. Ad esempio, potrei avere una macchina virtuale con su Exchange e quando devo fare manutenzione sulla macchina reale, sposto quella virtuale su un’altra macchina minimizzando il fermo del servizio.
Su Internet cmq trovi tutte le informazioni che ti possono servire.
Bye