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	<title>Commenti a: Tavola rotonda al Vinitaly &#8211; IMHO</title>
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		<title>Di: Il Web dagli occhi dell&#8217;impresa e&#8230; &#8220;l&#8217;effetto Amy Winehouse&#8221; &#171; WebWatchman</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-201</link>
		<dc:creator><![CDATA[Il Web dagli occhi dell&#8217;impresa e&#8230; &#8220;l&#8217;effetto Amy Winehouse&#8221; &#171; WebWatchman]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2009 08:16:51 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[[...] Lombardi nel suo blog, in un post dal titolo &#8220;Tavola rotonda al Vinitaly&#8220;, pone un esempio perfetto a tal proposito ponendo il caso di un’ipotetica azienda [...]]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Lombardi nel suo blog, in un post dal titolo &#8220;Tavola rotonda al Vinitaly&#8220;, pone un esempio perfetto a tal proposito ponendo il caso di un’ipotetica azienda [...]</p>
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		<title>Di: Andrea Berselli</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-200</link>
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Berselli]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2006 18:00:31 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il suo post è superfluo, è ovvio che un&#039;azienda non può e non deve comunicare tutto. Ma questo non c&#039;entra con il blog. Certo è che se vede le aziende che sono quotate in un mercato dove il trust conta, noterà che queste devono dire anche le cose negative.
Non ragioniamo all&#039;italiana.
Le consiglio il film Mondovino edito dall&#039;Internazionale. E&#039; fatto da un francese, è vero, però le indica chiaramente il nostro peso nel vino mondiale. Il blog è gestione delle relazioni pubbliche e come tale va considerato.]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il suo post è superfluo, è ovvio che un&#8217;azienda non può e non deve comunicare tutto. Ma questo non c&#8217;entra con il blog. Certo è che se vede le aziende che sono quotate in un mercato dove il trust conta, noterà che queste devono dire anche le cose negative.<br />
Non ragioniamo all&#8217;italiana.<br />
Le consiglio il film Mondovino edito dall&#8217;Internazionale. E&#8217; fatto da un francese, è vero, però le indica chiaramente il nostro peso nel vino mondiale. Il blog è gestione delle relazioni pubbliche e come tale va considerato.</p>
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	<item>
		<title>Di: Radio Simplicissimus</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-199</link>
		<dc:creator><![CDATA[Radio Simplicissimus]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Apr 2006 14:29:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;La Cantata del Caffè, Anno I, Numero 8&lt;/strong&gt;

 Nella puntata di oggi: Aristide, Itadakimasu, La cuoca petulante, La zuccheriera, LavBlog, Lorenzo Lombardi&#039;s blog, Pandemia, PoggioargentierA&#039;s blog, Spotanatomy, Simplicissimus, Stormhoek, Vino al vino, Worn Free. Chi volesse segnalare un foodblog...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>La Cantata del Caffè, Anno I, Numero 8</strong></p>
<p> Nella puntata di oggi: Aristide, Itadakimasu, La cuoca petulante, La zuccheriera, LavBlog, Lorenzo Lombardi&#8217;s blog, Pandemia, PoggioargentierA&#8217;s blog, Spotanatomy, Simplicissimus, Stormhoek, Vino al vino, Worn Free. Chi volesse segnalare un foodblog&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: TigullioVino.it Weblog (Beta)</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-198</link>
		<dc:creator><![CDATA[TigullioVino.it Weblog (Beta)]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2006 13:09:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;Blog aziendale, astenersi perditempo.&lt;/strong&gt;

Il blog può essere uno strumento migliorativo del rapporto azienda/cliente finale o, di più, diventare addirittura un mezzo attraverso il quale incrementare le vendite ? Di questo e molto altro si è occupata la tavola rotonda organizzata da Giampier...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Blog aziendale, astenersi perditempo.</strong></p>
<p>Il blog può essere uno strumento migliorativo del rapporto azienda/cliente finale o, di più, diventare addirittura un mezzo attraverso il quale incrementare le vendite ? Di questo e molto altro si è occupata la tavola rotonda organizzata da Giampier&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Simplicissimus</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-197</link>
		<dc:creator><![CDATA[Simplicissimus]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2006 07:33:11 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;Mondo blog!&lt;/strong&gt;

Coraggio, diciamo la verit&#224;: non &#232; un posto fantastico, questo mondo, dove c&#039;&#232; ancora chi ti viene a spiegare papale papale che no, il blog &quot;non &#232; uno strumento adatto ad un&#039;azienda vinicola per creare un rapporto con...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Mondo blog!</strong></p>
<p>Coraggio, diciamo la verit&agrave;: non &egrave; un posto fantastico, questo mondo, dove c&#8217;&egrave; ancora chi ti viene a spiegare papale papale che no, il blog &quot;non &egrave; uno strumento adatto ad un&#8217;azienda vinicola per creare un rapporto con&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Franco Ziliani</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-196</link>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Ziliani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Apr 2006 06:46:27 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Lorenzo, avrei bisogno di mettermi in contatto con te ma non riesco a trovare la tua mail. Puoi contattarmi tu, per favore ?
grazie !
ciao
Franco Ziliani]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lorenzo, avrei bisogno di mettermi in contatto con te ma non riesco a trovare la tua mail. Puoi contattarmi tu, per favore ?<br />
grazie !<br />
ciao<br />
Franco Ziliani</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Aristide - Blog di viaggio nel vino</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-195</link>
		<dc:creator><![CDATA[Aristide - Blog di viaggio nel vino]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Apr 2006 22:05:33 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[&lt;strong&gt;Blog &lt;/strong&gt;

 Dopo avervi raccontato l&#039;essenza degli interventi principali alla tavola rotonda Blog Vino tenutasi al Vinitaly, riserveremo questo secondo (e conclusivo?) post per alcune riflessioni basate sulle interessanti osservazioni riportate da Lorenzo Lombar...]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Blog </strong></p>
<p> Dopo avervi raccontato l&#8217;essenza degli interventi principali alla tavola rotonda Blog Vino tenutasi al Vinitaly, riserveremo questo secondo (e conclusivo?) post per alcune riflessioni basate sulle interessanti osservazioni riportate da Lorenzo Lombar&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Thrama</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-194</link>
		<dc:creator><![CDATA[Thrama]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2006 19:19:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[@Slawka G. Scarso:
Ciao,
sono felice che tu abbia trovato il tempo di leggere il mio post e soprattutto di lasciare un commento.
Passando al contenuto, invece, partiamo dal fatto che esprimo una mia opinione che non vuole certo essere la verità, ma è solo un personale punto di vista. Utilizzando il gergo internet avrei utilizzato l’acronimo IMHO (In My Humble Opinion). Inoltre il discorso è molto ampio e avrebbe bisogno di molti approfondimenti, ma questo è lo spazio che ci  è concesso... :)
Comunque, tornando all’argomento principale… Sono certamente d&#039;accordo con te che se si decide di commercializzare i propri prodotti ci si apre alle critiche, ma credo anche che chi fa business (che venda vino, polizze auto, PC o altro non fa differenza) sia interessato, in ultima analisi, ai soldi che da questo business ci ricava. Certo anch&#039;io sono convinto che ci siano produttori di vino che non lo fanno solo per motivi materiali, ma che ci tengono ad avere un ottimo prodotto e che hanno una visione di questa attività &quot;romantica&quot; così come molti appassionati. Però voglio dire… Secondo te, in maniera molto schietta e forse estremizzando un po’ il concetto, in un ipotetico blog sul Tevernello, ad. esempio, cosa ci sarà scritto? :)
Se guardiamo agli Stati Uniti possiamo citare casi come quello da te segnalato o possiamo parlare dei corporate blogs che altrettanto successo stanno avendo in alcune aziende, ma ci sono alcuni punti su cui varrebbe la pena di analizzare meglio:
1. L&#039;Italia ed i navigatori/consumatori italiani reagiranno a questo tipo di comunicazione come i navigatori/consumatori d&#039;oltre oceano?
2. Partendo dal presupposto che ciò che fare il salto di qualità ad un&#039;azienda che decide di investire in Internet è senza dubbio la capacità di trasformare le informazioni in comunicazione, qual è lo strumento più adatto? Esistono parametri che possono aiutare nella scelta e nel valutarne l&#039;applicabilità alle aziende vinicole?
3. Limitando l’analisi ai corporate blogs, il modello di business italiano nel campo vinicolo è compatibile con questi metodi di comunicazione interno ed esterno all’azienda?
Spero avremo modo di continuare questa discussione che personalmente ritengo molto interessante.

Buon blogging anche a te e a presto]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Slawka G. Scarso:<br />
Ciao,<br />
sono felice che tu abbia trovato il tempo di leggere il mio post e soprattutto di lasciare un commento.<br />
Passando al contenuto, invece, partiamo dal fatto che esprimo una mia opinione che non vuole certo essere la verità, ma è solo un personale punto di vista. Utilizzando il gergo internet avrei utilizzato l’acronimo IMHO (In My Humble Opinion). Inoltre il discorso è molto ampio e avrebbe bisogno di molti approfondimenti, ma questo è lo spazio che ci  è concesso&#8230; :)<br />
Comunque, tornando all’argomento principale… Sono certamente d&#8217;accordo con te che se si decide di commercializzare i propri prodotti ci si apre alle critiche, ma credo anche che chi fa business (che venda vino, polizze auto, PC o altro non fa differenza) sia interessato, in ultima analisi, ai soldi che da questo business ci ricava. Certo anch&#8217;io sono convinto che ci siano produttori di vino che non lo fanno solo per motivi materiali, ma che ci tengono ad avere un ottimo prodotto e che hanno una visione di questa attività &#8220;romantica&#8221; così come molti appassionati. Però voglio dire… Secondo te, in maniera molto schietta e forse estremizzando un po’ il concetto, in un ipotetico blog sul Tevernello, ad. esempio, cosa ci sarà scritto? :)<br />
Se guardiamo agli Stati Uniti possiamo citare casi come quello da te segnalato o possiamo parlare dei corporate blogs che altrettanto successo stanno avendo in alcune aziende, ma ci sono alcuni punti su cui varrebbe la pena di analizzare meglio:<br />
1. L&#8217;Italia ed i navigatori/consumatori italiani reagiranno a questo tipo di comunicazione come i navigatori/consumatori d&#8217;oltre oceano?<br />
2. Partendo dal presupposto che ciò che fare il salto di qualità ad un&#8217;azienda che decide di investire in Internet è senza dubbio la capacità di trasformare le informazioni in comunicazione, qual è lo strumento più adatto? Esistono parametri che possono aiutare nella scelta e nel valutarne l&#8217;applicabilità alle aziende vinicole?<br />
3. Limitando l’analisi ai corporate blogs, il modello di business italiano nel campo vinicolo è compatibile con questi metodi di comunicazione interno ed esterno all’azienda?<br />
Spero avremo modo di continuare questa discussione che personalmente ritengo molto interessante.</p>
<p>Buon blogging anche a te e a presto</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Slawka G. Scarso</title>
		<link>http://lorenzolombardi.it/2006/04/12/tavola-rotonda-al-vinitaly-imho/#comment-193</link>
		<dc:creator><![CDATA[Slawka G. Scarso]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Apr 2006 14:17:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Ciao Lorenzo,

mi permetto di rispondere al tuo post, visto che hai citato il mio intervento, per fare una precisazione. Capisco perfettamente la tua opinione, e non ho mai negato il fatto che avere un blog possa essere rischioso per un&#039;azienda. Io stessa ho menzionato come, in un parallelismo tra blog e passaparola, il passaparola negativo sia ancora più potente di quello positivo.
Tuttavia sono convinta al tempo stesso che se si ha la motivazione, allora un blog può essere un ottimo strumento di comunicazione.
Quanto al mettersi in gioco di fronte al consumatore, beh, il fatto stesso di commercializzare i propri prodotti, e non usarli per autoconsumo, vuol dire aprirsi alle critiche, no?
Tra l&#039;altro hai menzionato il discorso dell&#039;annata cattiva. Qui ci sono tanti discorsi da fare, e tante prese di posizione diverse. Che la 2002 ad esempio sia stata un&#039;annata cattiva quasi in tutta Italia, è impossibile negarlo, e certo avere avuto un blog per dirlo non avrebbe fatto nessuna differenza. In un&#039;annata così ci sono aziende che ti diranno che hanno fatto una mega-selezione dei grappoli e quindi il poco prodotto è comunque di qualità, altre che declasseranno i vini di punta destinando tutte le uve a quelli &quot;base&quot;, altre ancora che abbasseranno i prezzi, come si fa anche in Francia.
Sarò una romantica (chi mi conosce bene ora si metterebbe a ridere) ma certe volte è proprio raccontando come si è cercato di arginare i danni, ad esempio di una brutta vendemmia, che si dà un valore aggiunto al vino prodotto in questa occasione. Tra l&#039;altro uno dei blog di produttori vinicoli di maggiore successo negli Stati Uniti, ha pure incluso post sull&#039;attacco della fillossera l&#039;inverno scorso,e  personalmente non ha fatto che aumentare il carattere dell&#039;azienda stessa e dei suoi prodotti. Ecco il link
http://anneamie.typepad.com/anne_amie_vineyards/2006/03/finally_you_can.html

A presto e felice blogging,
Slawka]]></description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Lorenzo,</p>
<p>mi permetto di rispondere al tuo post, visto che hai citato il mio intervento, per fare una precisazione. Capisco perfettamente la tua opinione, e non ho mai negato il fatto che avere un blog possa essere rischioso per un&#8217;azienda. Io stessa ho menzionato come, in un parallelismo tra blog e passaparola, il passaparola negativo sia ancora più potente di quello positivo.<br />
Tuttavia sono convinta al tempo stesso che se si ha la motivazione, allora un blog può essere un ottimo strumento di comunicazione.<br />
Quanto al mettersi in gioco di fronte al consumatore, beh, il fatto stesso di commercializzare i propri prodotti, e non usarli per autoconsumo, vuol dire aprirsi alle critiche, no?<br />
Tra l&#8217;altro hai menzionato il discorso dell&#8217;annata cattiva. Qui ci sono tanti discorsi da fare, e tante prese di posizione diverse. Che la 2002 ad esempio sia stata un&#8217;annata cattiva quasi in tutta Italia, è impossibile negarlo, e certo avere avuto un blog per dirlo non avrebbe fatto nessuna differenza. In un&#8217;annata così ci sono aziende che ti diranno che hanno fatto una mega-selezione dei grappoli e quindi il poco prodotto è comunque di qualità, altre che declasseranno i vini di punta destinando tutte le uve a quelli &#8220;base&#8221;, altre ancora che abbasseranno i prezzi, come si fa anche in Francia.<br />
Sarò una romantica (chi mi conosce bene ora si metterebbe a ridere) ma certe volte è proprio raccontando come si è cercato di arginare i danni, ad esempio di una brutta vendemmia, che si dà un valore aggiunto al vino prodotto in questa occasione. Tra l&#8217;altro uno dei blog di produttori vinicoli di maggiore successo negli Stati Uniti, ha pure incluso post sull&#8217;attacco della fillossera l&#8217;inverno scorso,e  personalmente non ha fatto che aumentare il carattere dell&#8217;azienda stessa e dei suoi prodotti. Ecco il link<br />
<a href="http://anneamie.typepad.com/anne_amie_vineyards/2006/03/finally_you_can.html" rel="nofollow">http://anneamie.typepad.com/anne_amie_vineyards/2006/03/finally_you_can.html</a></p>
<p>A presto e felice blogging,<br />
Slawka</p>
]]></content:encoded>
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