Linux su portatile

Pubblicato il12 novembre 2005

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In questo periodo ho provato ad installare diverse distro sul mio portatile con risultati, naturalmente, diversi. Il pc su cui ho testato le varie installazioni ha le seguenti caratteristiche:

ACER ASPIRE 1355LM
Microprocessore: AMD Athlon XP-M 2600+
Memoria RAM: 512MB
HD: 40GB
Lettore CD/DVD, masterizzatore: Pioneer DVD-RW DVR-K12RA
Scheda video: VIA Technologies, Inc. VT8378 [S3 UniChrome] Integrated Video
Scheda audio: VIA Technologies, Inc. VT8233/A/8235/8237 AC97 Audio Controller
Modem: VIA Technologies, Inc. Intel 537 [AC97 Modem]
Scheda di rete: VIA Technologies, Inc. VT6102 [Rhine-II]
Firewire: Texas Instruments TSB43AB21 IEEE-1394a-2000 Controller (PHY/Link)

Di seguito alcune considerazioni per le varie distro provate.

ARCH LINUX (http://www.archlinux.org)

La versione provata e la 0.7 Wombat.
La cosa che colpisce subito di questa distro è l’estrema pulizia ed ottimizzazione. Dal sito possiamo leggere:

Arch Linux è una distribuzione Linux “general purpose”, cioè che si adatta a tutti gli scopi. È veloce, leggera, flessibile e molti dei componenti di sistema sono semplici da comprendere e modificare. Questo fa di Arch Linux una buona distribuzione su cui “farsi le ossa”. Con Arch Linux non troverai programmi automatici per la configurazione del sistema, così che tu possa imparare velocemente a configurare tutto dalla linea di comando.

Un’altra particolarità di questa distro è l’ottimizzazione per processori i686, con performance superiori ai pacchetti ottimizzati per i386. Questo significa che Arch Linux funziona solamente su processori Pentium II o superiori.
Inoltre Arch Linux utilizza un package manager chiamato pacman. Tramite questo sistema si possono installare nuovi pacchetti e tenere sempre aggiornato il proprio PC. Naturalmente pacman, proprio come l’apt-get di Debian, si preoccupa anche della gestione delle dipendenze.

L’installazione sul sistema avviene in maniera guidata tramite una procedura d’installazione abbastanza semplice. I problemi, semmai, possono arrivare dopo il primo riavvio. Vi troverete, infatti, un sistema che gira in modalità testuale quindi, come prima cosa, bisognerà configurare X.org e poi, tramite il gestore dei pacchetti, installare l’ambiente desktop che preferite. Queste operazioni, soprattutto la prima, non sono sempre semplici.

Per risolvere questo problema e quindi partire con un sistema in modalità grafica, ho usato lwd:

# lwd –xa

Con l’opzione xa, infatti, lwd genera ed installa il file di configurazione per il server grafico.

Attenzione: questa procedura non è detto che funzioni. Sul mio sistema ha funzionato, ma questa non è una garanzia che funzioni anche su altri sistemi con caratteristiche uguali o simili. La cosa migliore sarebbe usare xf86config con il manuale del monitor e della scheda grafica sotto mano.

Pro: pulizia ed ottimizzazione del sistema.
Contro: non esistono tools per la configurazione, quindi tutto deve essere fatto a minina.

UBUNTU LINUX (http://www.ubuntulinux.org)

La versione provata e la 5.10 The Breezy Badger.
L’installazione è stata quasi perfetta. L’hardware è stato riconosciuto correttamente. Ricordatevi solo d’inserire al boot il parametro per configurare il video durante la fase d’installazione:

linux vga=771

Anche le penne USB vengono riconosciute al volo. Sinceramente non ho provato altri dispositivi di questo tipo, ma la facilità di configurazione di questa distro è davvero alta.

Naturalmente ci sono anche dei lati negativi: la lentezza. Ho installato Gnome come ambiente desktop e bisogna ammettere che ogni tanto rende proprio l’idea della lentezza e della pesantezza. D’altra parte non ci sono ottimizzazioni per la macchina su cui gira il sistema. Ad ogni modo, per avere un ambiente più leggero, si potrebbe installare XFCE o magari Fluxbox.

La gestione dei pacchetti è ottima e funziona tramite apt ed essendo basata su Debian i software già pacchettizzati sono davvero molti.

Pro: facilità nella configurazione e riconoscimento dell’hardware.
Contro: non ottimizzazione del sistema.

KUBUNTU LINUX (http://www.kubuntu.org)

La versione provata e la 5.10 The Breezy Badger.
Per farla breve Kubuntu è la versione che utilizza KDE di Ubuntu, quindi la base del sistema è la medesima. Qui la differenza la fa la scelta del desktop environment che ciascuno preferisce. Io personalmente uso KDE ed infatti sul mio PC ho attualmente installato Kubuntu.

Pro: facilità nella configurazione e riconoscimento dell’hardware.
Contro: non ottimizzazione del sistema.

ALTRE

Altre distribuzioni che non ho provato, ma che in rete hanno dei buoni commenti, sono Mandriva e Suse. Anche Fedora è una buona distribuzione, ma qui aspetterei la versione 5, perché con la 4 ho avuto qualche problema con i driver del modem.

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